Mangiare e bere in Perù
DELIZIE PER IL PALATO
Il Perù è diventato negli ultimi anni una destinazione molto conosciuta anche a livello gastronomico. Tre dei 50 migliori ristoranti al mondo si trovano proprio a Lima e sono pronti a farti degustare le loro prelibatezze nate dalla fusione tra le culture culinarie migliori al mondo. La Cifa (cucina cinese rivisitata al gusto peruviano) e la cucina Nikkei (giapponese e peruviana) sono alcuni degli esempi più eclatanti. Cosa ci si poteva aspettare da un Paese con una delle più grandi varietà di specie di animali e piante e con di fronte una dei mari più pescosi?
Ti immergerai in sapori unici assaporando il ceviche, il piatto nazionale peruviano fatto di listelli di pesce bianco marinati nel limone e nel peperoncino, la causa e il lomo saltado. Siamo sicuri che in breve tempo non potrai più fare a meno di questa cucina deliziosa!
LA CUCINA ANDINA
Una cucina, moltissime influenze!
La cucina andina è una delle più varie e prestigiose dell’America Latina, fusione perfetta delle tradizioni arcaiche con influenze spagnole, africane e asiatiche. La gastronomia peruviana è di rilevante importanza all’interno del paese ed è una delle cucine migliori al mondo. Dalla costa al deserto fino alle pendici delle Ande ogni zona ha la propria tradizione. Tra gli ingredienti principali c’è la patata, originaria delle Ande con 4500 varietà, il mais e il peperoncino, quest’ultimo viene sia utilizzato per insaporire i piatti che per dare colore.
Tra i numerosi piatti a base patate di potrai provare la papa a la huacaina, patate guarnite con una salsa cremosa al formaggio e la papa rellena, una crocchetta di purè di patate ripiena di carne di manzo tritata. Nelle regioni montane le zuppe sono molto diffuse di verdure, zucca e patate arricchite con erbe aromatiche. Anche la frutta secca che viene coltivata in queste aree viene usata per insaporire zuppe e stufati.
Sulla costa non mancano i ristoranti di pesce fresco, dall’immancabile ceviche, pesce marinato in succo di lime e cipolla alle chupe, alle zuppe di pesce e frutti di mare. Una di queste è la parihuela con pesce e molluschi, servita calda con l’aggiunta di erbette fresche.
Nella zona di Arequipa troverai una cucina principalmente a base di carne e verdure, come il pollo arrosto, il cuy. Il cuy, porcellino d’india, viene solitamente cotto alla griglia o al forno e servito intero con le zampe, la testa e la coda. Se avrai l’occasione provalo durante il tuo viaggio in Perù e scoprirai un altro lato della cucina peruviana che forse non conoscevi.
Nella zona delle Ande potrai scoprire gusti inattesi, come la carne di alpaca, dal gusto deciso o le empanadas. Durante le feste musicali peruviane è comune consumare le empanadas, fagottini di pasta fritti o al forno a forma di mezza luna ripieni di manzo, pollo o maiale.
Se non se ancora convinto, c’è solo un modo per farti cambiare idea…organizzare il tuo viaggio in Perù!
Da qualche decennio la cucina gourmet del Perù sta vivendo un’era d’oro e sta guadagnando sempre più popolarità a livello mondiale. Questa cucina definita ‘novoandina’ va a combinare ingredienti della tradizione con tecniche culinarie moderne per creare piatti dai sapori sofisticati, assegnando al Perù il titolo di destinazione leader nel mondo della gastronomia. Basti solo dire che nel 2017 tre dei ristoranti di Lima sono entrati nella classifica World’s best Restaurants. Uno tra questi è “Central” di proprietà dello chef Virgilio Martinez, un ristorante unico nel suo genere, il cui menù propone all’ospite un tour attraverso le diverse altitudini ed ecosistemi del paese. La sua cucina continua ad attirare l’attenzione di critici e appassionati di cucina da tutto il mondo e Martinez è considerato uno dei più importanti chef della cucina peruviana contemporanea. Un altro ristorante che non si può non menzionare è “Maido” conosciuto per la sua combinazione unica tra cucina giapponese e peruviana dello chef Mitsuharu Tsmura. Nel 1994 lo chef Haston Acurio ha fondato “Astrid y Gaston”, così facendo ha introdotto la cucina peruviana sulla scena mondiale rivisitando la cucina popolare con l’alta cucina. Il ristorante è ancora oggi nella classifica dei Cinquanta migliori ristoranti al mondo ed è una meta di pellegrinaggio per locali e turisti.
La ‘cocina novoandina’ è sempre in movimento e lo chef Virgilio Martinez con il suo ristorante MIL affacciato sulle terrazze inca di Moray ne è la prova. Il MIL fa parte di un progetto di ricerca “Mater Iniciativa” portato avanti dallo chef e da un gruppo di ricercatori scelti che mira a raccogliere e studiare la biodiversità culinaria del Perù col fine di coltivare prodotti con le antiche tecniche di lavorazione Inca.
CEVICHE CHE DELIZIA
Ti avvisiamo, crea dipendenza
Estivo, profumato e dal sapore inconfondibile il ceviche è il piatto tradizionale più famoso della cucina peruviana. Un mix di gamberi, pesce o frutti di mare marinati in una miscela di succo di lime, cipolla, coriandolo e aglio. Il succo degli agrumi va a “cuocere” il pesce dandogli un gusto fresco e piccante, il ceviche viene solitamente servito accompagnato da mais bollito, patate dolci e maizena.
La storia del ceviche viene fatta risalire alle culture precolombiane del Perù, che utilizzavano il succo di lime per conservare il pesce, con l’arrivo degli spagnoli il ceviche si “evolse” con l’aggiunta di spezie e nuovi ingredienti. Così facendo questo semplice ma gustoso alimento divenne il piatto più popolare tra le genti locali e i coloni spagnoli.
Il ceviche viene gustato freddo o a temperatura ambiente e viene spesso servito come piatto principale per il pranzo o la cena. Viene considerato un’icona della cucina peruviana tant’è che il 28 di Giugno è stata istituito “El dia National del ceviche”, nel corso di questa giornata i ristoranti offrono menù speciali dedicati e in tutto il paese vengono organizzate celebrazioni con musica, balli e degustazioni. Un’occasione anche per i migliori chef del paese di dare sfogo alla propria creatività su questo piatto, marinando il pesce in succo di pompelmo, mango o ananas dando un sapore più dolce e fruttato.
Un’altra versione del ceviche è il tiradito, la differenza tra le due varianti sta ne fatto che per il tiradito viene utilizzata una salsa a base di pomodoro, aglio, peperoncino e altre spezie ed il pesce viene tagliato a fettine e non a cubetti. Il tiradito viene preparato con pesce appena pescato e viene fatta una veloce marinatura, il piatto resta con una consistenza più morbida rispetto al ceviche.
Con il suo sapore unico il ceviche è diventato uno dei piatti più amati della cucina sudamericana e oggi viene servito nei ristoranti di tutto il mondo con variazioni locali che riflettono le varie influenze culturali.
La variegata cucina dell’Amazzonia peruviana è un vero e proprio viaggio culinario per il palato. La biodiversità della regione si riflette nei suoi piatti, che sono una vera delizia per chi ama andare alla scoperta di nuovi gusti. La cucina Amazzonica sfrutta al meglio le risorse a disposizione, la carne di manzo, pollo, agnello e le banane che vengono usate come ingrediente principale per la preparazione di molte ricette. Tra i piatti più popolari della cucina Amazzonica potrai trovare il tacacho, una pietanza che consiste in platano verde fritto e carne di maiale, spesso servito come accompagnamento ad un pasto principale, a dare il nome a questo piatto è la parola “taka chu” che sta a significare “ciò che viene colpito” durante la preparazione del piatto la banana viene colpita e schiacciata. Il juane un piatto composto da riso bollito, carne di gallina, mais e arachidi, il tutto viene poi avvolto nelle foglie di bijao e cotto al loro interno; o il Patarashca, una pietanza a base di pesce che viene marinato e cotto con erbe e spezie locali. Le zuppe sono anche una parte importante della cucina amazzonica, tra cui spicca l’inchicapi, uno stufato a base di gallina e arachidi.
I piatti vengono spesso accompagnati da succhi di frutta o altre bevande tipiche, come il masato. Una bevanda a base di mais e acqua fermentati con l’aggiunta di una pasta ottenuta dalla macerazione della yucca, il risultato è una bevanda leggermente alcolica, dolce e gustosa che viene servita durante i festeggiamenti in tazze di legno o foglie di palma, questo rituale di condivisione simboleggia l’unione tra le persone e fa parte della tradizione.
Oggi la cucina amazzonica si sta evolvendo e nobilitando e alcuni tra i ristoranti di alto livello della capitale offrono svariate specialità della cucina amazzonica ai loro clienti.
Nel tuo viaggio in Perù non perdere l’occasione di assaporare i tesori culinari dell’Amazzonia.
SUA MAESTA' IL PISCO
..e non provare a dire che è cileno
Il Pisco è il distillato di vino più famoso del Sud America, nonché bevanda nazionale del Perù. La sua storia risale alla fine del XVI secolo quando gli spagnoli portarono uve da vino in Sud America e vietarono la produzione di vino peruviano, i viticoltori peruviani così provarono a distillare il mosto per non sprecare il raccolto, così facendo ottennero l’iconico Pisco. Il distillato veniva prodotto da aziende agricole private e veniva venduto ai marinai che erano diretti al porto di Pisco. Esistono otto tipi di “uvas piqueras” che variano a seconda del clima e del terreno delle regioni in cui viene prodotto il Pisco. I tipi di uva vengono divisi in “uve aromatiche” come ad esempio l’Italia e “uve non aromatiche” caratterizzate da toni più tenui come il Quebranta. Mentre l’Acholado viene ottenuto da un blend di uve e nel Mosto Verde, più ricercato, la fermentazione viene interrotta in anticipo fondendo una quantità di zuccheri più elevata. Tutte le tipologie di Pisco vengono prodotte in un solo passaggio di distillazione e non vengono invecchiate in botti di legno, ciò gli conferisce il caratteristico sapore pulito e forte.
Agli inizi del XX secolo iniziò a diffondersi in tutto il paese il Pisco Sour, un cocktail a base Pisco con aggiunta di zucchero e succo di lime. Il Pisco Sour è un drink rinfrescante e dissetante che ti conquisterà con la sua combinazione tra dolce e aspro.
Forse non tutti lo sanno, ma tra il Perù ed il Cile c’è una vera e propria disputa riguardo l’origine del Pisco, entrambi i paesi sostengono di aver inventato questo distillato e di avere il diritto esclusivo all’uso del nome. Nel 1988 il Perù ha ottenuto il riconoscimento dall’Organizzazione Mondiale del Commercio per l’uso esclusivo del nome “Pisco” per i distillati prodotti nel paese.
Quindi se sei amante dei distillati e dei sapori autentici, durante il tuo viaggio in Perù non perdere l’occasione di fare questa esperienza…e non potrai più farne a meno una volta tornato a casa!
VINO, BIRRA & MATE DE COCA
Non pensavi mica di limitarti al Pisco?
Il Perù è un vero e proprio tesoro enogastronomico per coloro che amano sperimentare nuove bevande. Sicuramente il vino, la birra e il mate de coca non solo godono di un posto speciale nella cultura del paese, ma offrono a chi le prova una ricca esperienza sensoriale. Il vino in Perù ha una lunga storia e sta guadagnando sempre di più riconoscimenti a livello mondiale, la regione Ica vicino a Lima è una delle aree più importanti per la produzione di vino, qui potrai vivere l’occasione di degustare e conoscere meglio i vini peruviani. La birra artigianale sta diventando una delle bevande più popolari nel paese, grazie alla produzione di birre di alta qualità e agli ingredienti locali selezionati. Si può dire che la scena della birra artigianale sta proprio esplodendo, dai birrifici che producono birre classiche a quelli che osano con produzioni limitate e nuove invenzioni, come la birra di quinoa. Se vuoi conoscere la cultura e la storia delle Ande devi provare la chicha, la birra tradizionale a bassa fermentazione prodotta principalmente con mais, frutta o radici, che vengono macerati, fermentati e poi filtrati. Si ottiene una birra leggera e dissetante dal gusto dolce. La chicha è stata una parte importante della cultura andina e oggi viene consumata principalmente durante le festività tradizionali. Ultimo ma non per importanza, il mate de coca è una bevanda tradizionale peruviana prodotta dall’infuso delle foglie di coca, una pianta sacra per la cultura andina e che è stata utilizzata per lungo tempo per le sue proprietà mediche e spirituali. Questa bevanda è stata usata dai popoli indigeni per combattere la fatica e il mal d’altitudine ed è ancora oggi molto popolare in tutto il paese. Il mate de coca viene preparato bollendo le foglie di coca in acqua e zucchero, così si ottiene una bevanda amarognola che può essere servita sia calda che fredda. Al giorno d’oggi viene consumato nei più svariati momenti della giornata, sia come bevanda sola che come accompagnamento ad altre bevande e cibo. Nel corso del tuo viaggio se vorrai potrai provare questa bevanda autentica e originale. Il Perù ti offre l’opportunità di sperimentare e apprezzare le bevande del paese attraverso degustazioni che ti permetteranno di socializzare con le persone del luogo.
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